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giovedì 24 aprile 2014

"Ecobio": qualche chiarimento!

Ciao ragazze!
Oggi post discorsivo e argomentativo :)
L'idea mi è venuta da una mia amica che mi ha chiesto, vista la mia martellante esposizione mediatica a riguardo, "Mi spieghi questa cosa dell'ecobio???.
Per ecobio (abbreviazione di ecobiologico) si intendono tutti quei prodotti di origine naturale (vegetale, minerale,animale) che NON fanno uso di derivati petrolchimici (quali paraffina, petrolati, oli minerali), di siliconi, di PEG, di PARABENI (che sono dei conservanti dannosi), di SLES (nel caso di tergenti) e di altre sostanze che possono rivelarsi cessori di FORMALDEIDE. La natura infatti, dispone di una vasta gamma di sostanze attive che adempiono alle esigenze di bellezza di noi umani, senza gli effetti collaterali dei prodotti petrolchimici presenti nella maggior parte dei prodotti in commercio.
Ci tengo a precisare che i prodotti in commercio non sono velenosi o cancerogeni, perché per essere in vendita devono passare un iter fatto di certificazioni e test di laboratorio molto rigido...
La scelta dell'ecobio viene fatta semplicemente perché queste sostanze che apparentemente funzionano alla grande, in realtà contribuiscono a peggiorare la situazione del "problema" per cui abbiamo comprato un prodotto.. mi spiego meglio:
Chi ha i capelli grassi, con forfora,  per sentirsi pulito laverà i capelli tutti i giorni. E per farlo comprerà un shampoo "antiforfora" non leggendo l'etichetta e non sapendo che quello shampoo in realtà ha nella sua formula tensioattivi troppo sgrassanti, che tolgono si il grasso ma generano una risposta fisiologica nel cuoio capelluto che provvederà a produrre ancora più sebo per difendersi dall'aggressione causata dallo shampoo. Quindi mentre si pensa che quel prodotto ci sta aiutando, in realtà sta solo peggiorando la situazione.
Se abbiamo delle impurità sul viso, la prima cosa che facciamo è correre a comprare un prodotto -per la pulizia, per "curare" il problema... se questa crema contiene paraffina, e siliconi avremo la sensazione di avere la pelle liscia e perfetta, quando in realtà sia la paraffina che i siliconi otturano letteralmente i pori della nostra pelle"intrappolando" le impurità nei pori che non riuscendo a spurgare correttamente danno il via ad una serie di imperfezioni come pori dilatati, punti neri, comedoni ecc.. 
La lista degli ingredienti nocivi da evitare per avere una bella pella e una bella chioma sono questi:
Petrolati (quindi derivati dal petrolio, con un processo di raffinazione che oltre ad essere controproducente per la pelle è anche molto inquinante):  Mineral oil, Petrolatum, Paraffinum liquidum o Cera microcristallina. Come già detto creano una sorta di pellicola che non fa respirare la pelle, dando la sensaszione di idratazione ma in realtà tutto l'opposto!
Parabeni, sono dei conservanti (con la funzione di uccidere i batteri) molto discussi in ambito cosmetico.. addirittura il loro uso è stato regolamentato e sono state stabiliti dei margini da non superare. Tra i più frequenti troviamo  Ethylbaraben, Propylparaben e Butylparaben.. Sarebbe meglio evitarli!
Siliconi: riconoscibili dai suffissi -one (Dimethicone) , -silanol e -siloxane (cyclopentasiloxane), Per i siliconi vale il discorso dei petrolati, ma a differenza degli stessi hanno alcune peculiarità molto utili nei prodotti cosmetici, soprattutto in quelli del Make Up.... Ad oggi per il mio lavoro mi è impossibile utlizzare prodotti senza siliconi senza pregiudicare la resa e la durata di un Make Up. Fissandosi sulla pelle e lisciandola (come abbiamo detto entrano nei pori e li tappano quindi la ressa visiva è di una pelle liscia e compatta senza imperfezioni) hanno davvero una resa ineguagliabile, soprattutto su pelli imperfette. Quindi il mio consiglio è di usarli con moderazione, per le occasioni speciali non c'è problema, ma sarebbe il caso di non usare prodotti siliconici su tutto il viso, tutti i giorni. Riguardo all'aspetto "eco" i siliconi non sono biodegradabili, quindi sono altamente inquinanti.
Formaldeide: questa sostanza con potere disinfettante e conservante si trova principalmente negli smalti e nei saponi. Può trovarsi nei prodotti sia nomenclata come Formaldeide o sotto le mentite spoglie di cessori di formaldeide (sostanze che a contatto della palle rilasciano appunto questa sonstanza) come limidazolidinyl urea o la diazolidinyl urea.
Conservanti a rischio per il loro potere altamente allergizzante: Triclosan, Methylisothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone
MEA, TEA, DEA, SLS (Sodyum LAURYL Sulfate), PEG, PPG, sono altre sostanze petrolchimiche da evitare. Lo SLES invece (Sodyum Laureth Sulfate) che è alla base di moltissimi detergenti è accetabile solo quando nell'inci è seguito dalla Betaina o dal cocoamphoacetate 
Come detto sopra nessuno è mai morto per l'esposizione prolungata a questi agenti contenuti nei cosmetici, e quando non si tratta di pericoli per la salute (come per esempio la formaldeide) la scelta di usare o meno questi prodotti è strettamente personale.
Nel mio caso, oltre che pretendere il meglio dalla mia pelle visto il lavoro che faccio (una pelle bella e sana è una perfetta tela su cui dipingere!) ho sempre tenuto molto anche ai capelli. Ma ci tenevo nel modo sbagliato, affidandomi a prodotti che contenevano più o meno tutti gli ingredienti sopra elencati. E così negli anni, ho rovinato i miei capelli senza saperlo, e avendo poi problemi che si possono tranquillamente evitare, come ad esempio il prurito sul cuoio capelluto. Da sempre, ma in particolar modo da un paio di anni a questa parte la parte frontale dello scalpo mi prude tantissimo, e già dopo lo shampoo notavo una desquamazione di quella zona che ovviamente più grattavo più rilasciava scaglie di pelle... Prima ho pensato alla forfora ma poi mi sono accorta che era solo in un'area localizzata (quella della frangia per intenderci) e quando ho iniziato ad informarmi sull'ecobio, ho scoperto che probabilmente gli shampoo che usavo erano troppo aggressivi e sgrassanti per me.. più mi prudeva la testa e più correvo a lavare i capelli convinta fosse lo sporco a farmi prudere il cuoio capelluto e innescavo così un meccanismo che non mi avrebbe mai fatto uscire dal circolo vizioso in cui mi ero ficcata. Poi un giorno, circa un mese fa, ho deciso di provare il primo shampoo ecobio (trovato tra le altre cose al Todis, un discount di Roma e Lazio) e ho deciso di provare... da quando lo uso non solo non mi prude più la testa, ma la "chiazza screpolata" sta guarendo... Al primo lavaggio ecobio, quando poi ho fatto il risciacquo con l'aceto (che lucida i capelli e "disinfetta" il cuoio capelluto) la testa mi bruciava tantisismo, segno che c'erano delle lesioni... adesso non mi brucia più e questa per me è una grande soddisfazione!
Questo post sta diventando lunghissimo e forse è meglio chiuderlo qui, fatemi sapere nei commenti (qui o su instagram) se volete il post sulla mia Hair Routine, così magari vi spiego meglio tutti i passaggi che faccio...
Per oggi è tutto!
Spero di esservi stata utile,
se avete qualche domanda sono qui per rispondere!
:)
bacini 

giovedì 27 marzo 2014

I miei primi Cosmetici Home made!

Ciao ragazze!!!
Oggi vi presento i miei primi spignatti fatti in casa..
Fin'ora l'unica cosa che negli anni mi sono fatta in casa, sempre - da prima che la mania dell'ecobio prendesse piede- era lo scrub Miele, Zucchero di canna e Zucchero raffinato [un cucchiaino di ciascuno, mescolati e massaggiati sul viso umido fa miracoli! Provare per credere], così per me tutto è estremamente entusiasmante e sono entusiasta dei risultati che ho ottenuto facendo queste cose da sola!
Il primo prodotto che ho realizzato è il deodorante di Nifecosmeticifaidate (una giovane ed esperta spignattatrice che trovate su youtube), di cui purtroppo non ho la foto perché a seguito della rottura del contenitore dovo lo avevo inserito (uno stick Dove) ho dovuto spezzettarlo e metterlo nella carta argentata.
Poi seguendo le ricette di Carlitadolce (che certamente non ha bisogno della mia presentazione) ho realizzato il suo struccante bifasico e il suo tonico alla camomilla, che però non mi faceva entusiasmare per l'odore e quindi ho modificato inserendo l'infuso di Mirtilli e Frutti rossi (antiossidanti, ottimi per la microcircolazione) al posto della Camomilla.


Devo dire che la soddisfazione di fare uno struccante bifasico e di vederlo funzionare DAVVERO e struccare a fondo la pelle è veramente qualcosa di inspiegabile... quando l'ho provato ero incredula l'avessi fatto con le mie mani.. Carlita ha ragione quando dice che i prodotti fatti in casa superano di gran lunga quelli da supermercato! :)
Riguardo al tonico potete sostituire la camomilla con qualsiasi altro infuso voi abbiate in casa.. ma ve lo spiega Carlita stessa nei video che trovate su youtube e anche nel suo blog!

Altro prodotto che ho fatto con le mie manine seguendo la ricetta base di Carlita (3gr di Burro di Karitè, 1gr di Burro di Cacao, 1gr di cera d'api, 11 gocce di olio di jojoba -che io ho sostituito con olio di mandorle perché non avevo a disposizione l'olio di jojoba) è il BURROCACAO, che ho realizzato nella versione neutra (che applico la sera dopo lo strucco sulle labbra e sulle unghie!!) e nella versione "Pearl & Shine" come l'ho chiamato io, perché il colore rosa shimmer ricorda molto l'omonimo Labello.


Per farlo ho mischiato semplicemente la miscela di burri, olio e cera al blush bubblegum di Neve Cosmetic ed il risultato è questo bel rosa cangiante, molto portabile che vedete qui sulla mia mano:


Sono molto soddisfatta del risultato se devo essere sincera! :)
Se avete domande su questi spignatti sono a vostra completa disposizione!
Un bacio, a presto!
Carol


venerdì 21 marzo 2014

COSMETICI ECOBIO HOME MADE: fare il primo ordine di materie!

Ciao ragazze!
Innanzitutto grazie per i complimenti che mi avete fatto per il post precedente sull'ecobio, mi hanno resa incredibilmente felice e mi hanno fatto sentire molto utile!
Oggi voglio darvi qualche consiglio per quanto riguarda l'inizio dello spignatto vero e proprio!
^_^
Per prima cosa, vi suggerisco di tenere sempre a mente i consigli del mio post precedente (per chi se lo fosse perso può trovarlo qui) perché sono correlati a quello che sto per dirvi..
Prima di procedere al primo acquisto di materie prime è bene informarsi per decidere quali ricette si andranno a fare e fare un'autoanalisi di quello che ci serve: inutile comprare un'attivo per creare un burrocacao, inutile comprare tutti gli olii essenziali in commercio, inutile comprare tensioattivi se non si intende fare detergenti ecc... ma è anche abbastanza inutile comprare ingredienti per problematiche specifiche che non abbiamo.... nessuno si conosce meglio di se stesso, e nonostante le ipercriticità, possiamo tranquillamente stabilire se la nostra pelle è secca, delicata o grassa e agire di conseguenza (se abbiamo la pelle grasse è inutile riempirsi di prodotti super nutrienti/idratanti e corposi come gli olii pesanti o i burri ricchi di acidi grassi, ad esempio).
Quindi il primo passo necessario è cercare le ricette che fanno al caso nostro, della nostra pelle/capelli/corpo (a tal proposito mi scuso già da ora ma non uso creme corpo dopo il bagno o la doccia o la depilazione.. quindi l'argomento "corpo" in questo blog verrà trattatato poco o niente!).
Tra tutte le ricette adatte a noi, e ce ne saranno veramente tante, è indispensabile capire quali sono alla nostra portata: inutile provare a fare come primo cosmetico un composto a 3 fasi che richiede decine di ingredienti che rischiano poi di rimanere lì.
Meglio rimanere sul semplice e su prodotti multi uso, qui prodotti cioè che hanno più di una funzione e che poi noterete essere presenti più o meno in molte preparazioni.
Una volta scelte le ricette da fare, il gioco è semplice, basta stillare una bella lista per la spesa e cercare il sito più conveniente. Una cosa che vi consiglio davvero spassionatamente è cercare di capire COSA stiamo per acquistare e PERCHE'... basta inserire "proprietà cosmetiche + (l'ingrediente che stiamo cercando)" su google e avrete accesso ad altre informazioni. [questo vi permette non solo di capire cosa ci spalmiamo addosso, ma è anche utile per quando si faranno ricette self made per capire cosa può sostituire cosa ecc...)

MATERIE PRIME:
Il mio primo ordine l'ho fatto sul sito tedesco Manske Shop che ho scoperto essere molto conveniente per quanto riguarda i prezzi (anche se con le spese di spedizione a 9€ si risparmia solo se si prendono molte cose!) ed ho ordinato queste cose, tutte nella quantità minima acquistabile.
- Idrolato di Rosa 
- Cera d'Api 
- Burro di Karitè
-Burro di Cacao
- Olio di Riso
- Olio di Sesamo
- Cosgard
- Diossido di Titanio
- Ossido Rosso, Giallo e Nero (non avevano il blu purtroppo!)
-Kaolino
-Xantana
-Glicerina
- Cetyl Alcol
-Magnesio Stereato

Avevo in mente di fare le cose che poi ho realizzato quasi subito, lo struccante bifasico di Carlitadolce (che trovate sul suo sito), il tonico alla camomilla, i burrocacao, e cipria e fondominerale. 
Effettivamente se ne avessi avuto la possibilità avrei preso 50gr di burri perché se pensate che ne bastano 3 grammi ciascuno per fare 2 burri di normale dimensione, capite che dureranno un'eternità, ma siccome i burri hanno una scadenza di un anno, cercherò di impiegarli in maschere ai capelli (quando arriverà il momento di passare all'ecobio.. per questo vi farò un post a parte perché è un argomento molto lungo!) e in maschere idratanti e nutrienti per il viso.  Avevo già a casa l'olio di cocco e quello di mandorle dolci.

INGREDIENTI FACILMENTE REPERIBILI:

Altri ingredienti utili da avere in casa sono: prima su tutte l'ACQUA DEMINERALIZZATA (che si compra al supermercato per cifre ridicole), l'amido di mais (o di riso), l'aceto bianco e/o di mele, il bicarbonato, il miele, lo zucchero di canna, e -se siete fortunate ad avere l'orto- le erbe aromatiche (cosa di cui io per esempio sono sprovvista!), e vari infusi (ad esempio appena finirò il tonico alla camomilla proverò con altri infusi che ho in casa, perché l'odore che è venuto fuori non mi piace per niente!) e vi consiglio anche- cosa che non ho comprato, sbagliando (ma sbagliando si impara!)- due/tre olii essenziali.. appena mi è possibile prenderò quello di TEATREE e credo quello di LAVANDA (che è utile per un sacco di cose, a questo proposito consultate i siti erboristici... le erbe sono fantastiche!).  Molto utili anche Yogurt e frutta fresca ma a quel punto non ci sono ancora arrivata! :)

STRUMENTI:

Bilancia di precisione (io l'ho comprata nei negozi cinesi x 7,50€)
Contenitori cosmetici (nuovi o riciclati da precedenti prodotti che vanno lavati e sterilizzati il più possibile - vi consiglio ovviamente il riciclo soprattutto all'inizio non ha senso, secondo me, spendere 3/6 € per contenitori.. soprattutto ad uso personale.. già se vogliamo regalarli alle amiche il discorso cambia.. ma per noi stesse un dispenser del sapone può tranqullamente diventare un porta latte detergente senza bisogno di spendere soldi inutili!)
Dosatori (io ho reciclato un tappino di uno sciroppo che arriva fino a 20 ml e ho acquistato una brocca che arriva a 500 ml, partendo da 20ml, anche questa presa dai cinesi)
Cucchiaini
Vasi di Vetro per sciogliere i componenti solidi a bagnomaria
Targhette adesive per segnare la data di confezionamento e la data di scadenza del prodotto (con il cosgard allo 0,6 -ovvero le famose 16 gocce x 100ml, il prodotto si conserva 3 mesi)
Mortaio (nel caso del make up minerale)

Diciamo che la spesa iniziale si aggira intorno ai 50/60 €  (o più ovviamente) ma soprattutto nel caso degli utensili sono cose che si ammortizzano nel tempo!

Spero di esservi stata utile!
Un bacio e per qualsiasi richiesta contattatemi!
Carol